Domenica 11 ottobre, a Firenze Books, abbiamo festeggiato i 100 anni di Winnie the Pooh disegnando.
Secondo invito
A contattarmi è stata Giunti Editore; abbiamo organizzato tutto insieme alla libreria Malaparte, che gestiva l’evento. Il laboratorio era aperto a tutte le fasce d’età.
Tornare all’analogico
Per l’occasione ho lasciato da parte l’IPad e ho disegnato su una lavagna a fogli girevoli. Un gesto semplice, che si può seguire da vicino: il personaggio nasce un segno alla volta, sotto gli occhi di chi guarda.
Un pubblico di quattro anni
Alla fine si sono presentati bambini di circa quattro anni e ho virato verso una sessione di disegno dedicata al personaggio, senza una scaletta rigida.
Poi, con loro e con chi li accompagnava, una parte del laboratorio è stata dedicata alla storia di Winnie the Pooh e alla sua nascita. Raccontare da dove viene un personaggio così amato, dà uno sprint in più anche all’approccio nel disegno.
Il contesto dell’ippodromo era molto suggestivo, e la bellissima giornata di sole ha fatto il resto.
Conclusione
Cento anni dopo, Winnie continua a viaggiare di generazione in generazione.
